Guerre Stellari

mercoledì 9 maggio 2012

E’ stata una battaglia bellissima.

Non capita spesso di stare corpo a corpo per tanti giri, ne ha beneficiato lo spettacolo e credo che si siano davvero divertiti gli spettatori ma sopratutto ci siamo divertiti noi che eravamo in macchina.

Se sono venute fuori certe manovre credo che sia stato per il rispetto che c’è tra me, Matteo e Alberto. Sapevo si stare ruota a ruota con gente che sa quello che fa, è stato un duello duro ma corretto.

Forse avrei potuto dare di più e tentare la fuga ma mi bastava restava vicino a Cressoni e Scilla perchè sapevo che il mio compagno ne aveva più dei loro. E così è stato.

Chi vorrà vedere il video spero trovi divertente l’inizio. Voglio specificare che è opera mia e sono fiero di essere così scemo.

:-)

Un ultima cosa: mentre ci scanniamo con Scilla e Cressoni tutti gli altri girano dai 2 ai 5 secondi più piano.

Non ci siamo risparmiati…

Ecco fatto!

lunedì 7 maggio 2012

Posto il video dei primi giri della gara che abbiamo vinto ieri a Vallelunga. Chi li ha visti in diretta TV credo si sia divertito. Io che avevo un posto in prima fila mi sono divertito un casino…

Poi parlerò meglio di questa prima e bella vittoria di quest’anno, intanto a chi avrà voglia di vedere come è cominciata auguro buona visione.

Ah! Una sola cosa… Bravo Antonio! Cresce bene il mio ragazzino. ;-)

La fortuna è cieca. La sfiga ci vede benissimo

mercoledì 2 maggio 2012

Imola è stato un pessimo inizio.

Non avendo, come sempre, fatto neanche un test speravo alla prima gara di mettere insieme qualche km ben fatto per capire la Ginetta. Ha piovuto come se non dovesse esserci un domani e non c’ho capito una mazza.

Venendo da una categoria superiore e dopo le vittorie della scorsa stagione, ci tenevo a cominciare bene. In prova ho dormito un pò e ho messo insieme un tiepido quarto tempo del mio turno. Diciamo che non si è spaventato nessuno…

In gara 1 prima ancora del verde ho visto follie, alla prima curva è venuto fuori un mucchio selvaggio e ci sono finito dentro senza poter far nulla. Erano una decina d’anni che non picchiavo…

In gara 2 con le slick sotto l’acqua stavo andando forte e avevo rimontato parecchio, mi sono girato all’ultimo giro sul dritto dopo la variante alta per acquaplanning e non mi è piaciuto per nulla. Se l’avessi tirata contro il muro l’avrei segata a metà.

Insomma un bel weekend di m…., ma poteva andare molto peggio. Sono un addicted del bicchiere mezzo pieno e non posso che essere contento e fiducioso per la prossima gara, però qualche riflessione meno ilare voglio farla.

La macchina: è bella, è una vera auto da corsa. Spinge anche, forse si perde un pò in alto ma è gustosa. Sono stato così fortunato da aver guidato sempre belle auto e penso che anche la Ginetta lo sia. Certo il nome non le rende onore..

Il team: bravi! sono bravi davvero. Sono molto organizzati e le figure chiave sono veramente preparate. Poi Luca lo conosco da vent’anni ed averci a che fare è un vero piacere.

Il campionato: non esiste una categoria facile, anche facendo un passo indietro come ho fatto io se non sei a posto ti fanno penare. Così è anche nel Ginetta G50 Cup, devo dare il meglio di me.

Il mio teammate: Antonio ha studiato bene in questi anni nel formula, è veloce e sbaglia poco. Deve crescere, dobbiamo crescere, e arriveranno le soddisfazioni che vogliamo.

Insomma questo è il succo di questo inizio stagione, adesso tocca guardare avanti. Domani parto per Vallelunga, non vedo l’ora. Questa è l’unica vera costante di tutti questi anni. Ho fatto una marea di gare in questi vent’anni, alcune belle altre meno, ma tutte sempre con la stessa voglia. La cosa che mi ha sempre spinto è la passione, quella non diminuisce mai.

Io lo capisco Schumacher, stare a casa non ce la si fa. Pensate uno come lui, che ha vissuto solo di corse, dopo aver vinto non so quanto mondiali, aver guadagnato una strage di soldi facendo quello che gli piace a 36 anni rimane a casa a fare cosa non lo sa manco lui e senza una scusa buona per poter dire: mi spiace da Ikea non posso venire facciamo il prossimo weekend…

Ci credo che è tornato a correre!! ;-)

Special del TG3 Regionale su di me

mercoledì 4 gennaio 2012

Posto il video dell’intervista che mi ha fatto il TG3 Sicilia dopo la gara di Monza, racconta la mia storia di pilota e di uomo malato (poi guarito…).

Chi mi conosce sa cosa mi è successo tre anni or sono e mi ha sentito parlare della mia esperienza forse anche sino ad annoiarsi. Torno spesso a parlare della Guillain Barrè. Una malattia orrenda che mi ha quasi ammazzato e reso completamente paralizzato per diversi mesi.

Non si tratta della semplice ostensione della mia sofferta esperienza, dettata da incontrollata vanità. Io vorrei essere testimone della speranza. Chi soffre ha bisogno di sperare per continuare a lottare, specialmente quando si tratta di malattie rare.

Il 4 Maggio 2009 ho scritto su un blog che parla di Guillain Barrè (frnando.blogspot.com), ho raccontato la mia storia e lasciato la mia mail dicendomi disponibile ad aiutare chiunque avesse voglia di saperne di più, avere qualche consiglio o anche solo un pò di conforto. Da quel 4 maggio sino ad oggi ho ricevuto più di 50 mail, ho intrattenuto corrispondenza con tutti loro, parlato per telefono con parecchi, uno in particolare sono andato a trovarlo in Ospedale.

Questa storia ha fatto di me un uomo meno peggiore.

Michele Merendino alla 6 ore di Vallelunga

martedì 15 novembre 2011

Michele Merendino, vincitore quest’anno di tre prove del campionato italiano GT, sarà ancora al volante della Corvette Z06 GT3 in occasione dell’imminente 6 ore di Vallelunga.
Il pilota siciliano sarà affiancato da Stefano Comandini e Roberto Benedetti con i quali difenderà i colori della scuderia Sikelia Service/Island Motorsport.
Merendino spera di poter sorprendere ancora, come è già successo quest’anno a bordo della Corvette, sicuramente l’inedito equipaggio definitosi a pochi giorni dalla gara potrebbe essere tra gli outsider della classica romana.
(comunicato stampa 14/11)

Videostoria della nostra campagna d’estate

mercoledì 2 novembre 2011

Questo è il mio ringraziamento a tutti quelli che hanno diviso con me questo 2011. Come ho già scritto una stagione eccezionale, ricca di soddisfazioni e di momenti speciali. Chiaramente il primo pensiero va a Daviduccio, se li abbiamo suonati così spesso è stato perchè Davide ha fatto stint iniziali velocissimi. Buona parte del merito di ciò che è successo è suo.

Ma voglio anche, e sopratutto, scrivere due righe per parlare di quanto sono grato alla RC Motorsport. Intanto una coincidenza: la stagione più bella che ho fatto nella mia carriera è stata in Formula 2000. Vinsi il campionato con diverse vittorie, pole positions e record della pista, era il 1993 e correvo per l’RC Motorsport di Ernesto Catella. De-javu?

Ad ogni modo, tornando a questo strepitoso 2011, una grossa fetta della mia gratitudine va ai ragazzi della RC Motorsport. Con loro è nato un rapporto immediatamente felice. Ci siamo piaciuti da subito, scorreva stima reciproca già dopo il primo turno di libere a Misano. Abbiamo fatto un  lavoro ottimo e abbiamo raccolto più di quanto nessuno avrebbe mai sperato. Lo abbiamo fatto con tanta passione e pochissimi mezzi rispetto i nostri avversari. Alla Corvette gli abbiamo levato il sangue, se fosse venuta la Callaway al Mugello o a Vallelunga non lo so se ci avrebbero dato dei secondi…

So con certezza quando sono apprezzato perchè sto facendo un buon lavoro e so con altrettanta certezza quando sono voluto bene. In RC mi hanno apprezzato e voluto bene e io ho ricambiato. E’ tutto qui.

and the Winner is…

lunedì 24 ottobre 2011

Sono io. Sono io il vincitore. Di cosa? Di nulla, di niente in particolare e di tutto in genere (riferito a questa stagione).

Mi spiego meglio facendo una considerazione: nel nostro sport la differenza tra una stagione felice ed una infelice sta nelle decisioni che si prendono prima di cominciare.

E lì ho vinto. Ha vinto la mia capacità di fare le scelte giuste, di mettere insieme le persone e di far rendere al meglio le risorse disponibili.

Ricapitoliamo: febbraio 2011, cominciano una serie di telefonate con i Sig.ri Tavano ed il Sig. Petri, si arriva ad un accordo e ne nasce un comunicato congiunto dove si annuncia la nuova coppia di Petri Corse nell’italiano GT: Tavano-Merendino. Poi interviene un mio problema di salute, mi ricoverano per qualche giorno e si sospetta una trombosi e problemi di circolazione tali da escludere per il resto dei miei giorni qualsiasi attività sportiva. Avverto i miei partners rassicurandoli che nel giro di qualche giorno avrei risolto (forse…).

Tavano disse che era colpa di Petri, Petri disse che era colpa di Tavano… per farla breve la nuova coppia di Petri diventa Tavano-Iacone. Primo colpo di culo, allora non lo sapevo ancora ma il momento in cui si separano le strade mie e dei Sig.ri Tavano (per sempre) le cose cominciano per me ad andare meglio e per loro non altrettanto.

Una volta rimasto senza compagno e quindi virtualmente a piedi, decido di chiamare Sergio Di Benedetto e lo convinco a far tornare alle corse in pista suo figlio Davide. Secondo colpo di culo..

Andiamo a Vallelunga facendo coppia io e Davide nel team del Sig. Petri. Andiamo tutti pianino ma mi rassicura che Davide vada più forte sia di me che di Salvatore Iacone (che è un ottimo ragazzo) che del Sig. Tavano.

Il Sig. Petri ritiene la nostra prestazione scadente, non all’altezza del suo team e delle sue macchine sostiene che se le guidasse Postiglione ci darebbe 3 secondi al giro. Il rapporto tra il Sig. Petri e i miei amici Di Benedetto si altera. Terzo colpo di culo…

Mi convinco a cercare una nuova sistemazione e individuo la nuova Corvette Z06 che corre nel GT Sprint con Roberto Del Castello. Quarto colpo di culo…

Metto fine alla collaborazione con Petri Corse e scopro a Misano il Corvettone.  Da lì è venuto tutto quello che ho raccolto quest’anno: un mare di soddisfazioni. Non perchè abbia vinto qualche coppa in più ,che andrà a far polvere insieme alle altre, sono soddisfatto di me perchè ho avuto, sì qualche colpo di culo.., ma anche il merito di pensare, fare, realizzare tutto quello che è stato.

Lo so io e basta. Ma mi basta. Mi chiedo piuttosto se lo sanno gli amici che mi hanno accompagnato sin qui.

Se la Corvette adesso la vogliono tutti, e mi riempie d’orgoglio saperlo, non sarà anche merito di quel giorno in cui telefonai a Roberto Del Castello per usarla nell’Italiano GT?

Se Daviduccio adesso lo vogliono tutti, e mi riempie d’orgoglio saperlo, non sarà anche merito di quel giorno in cui telefonai a suo padre per farlo correre nell’Italiano GT?

Ma si! Lo sanno certamente ed è un merito esclusivamente loro se si sono fatti valere così tanto da essere entrambi così desiderati. Io magari ho avuto il merito di averlo pensato quello che è successo. Non mi darà alcun vantaggio, e non potrebbe essere altrimenti, nella ricerca di un buon posto dove stare l’anno prossimo. Non è pessimismo gratuito ma una previsione che credo non sarà smentita: la vita divide.

Comunque sia sono grato a tutti quelli che hanno camminato insieme a me. Tutti quanti. Poi farò un post per ringraziarli uno per uno e per parlare dettagliatamente di quanto felice sia stato il mio atterraggio nel mondo Corvette, ma non oggi. Oggi sono dispiaciuto dal pensiero di dover ricominciare daccapo.

Mica si possono mettere in fila tutti gli anni tutti ‘sti colpi di culo…

Ultimo atto. Dopo Monza giù il sipario

martedì 11 ottobre 2011

Ultima gara della stagione, a Monza va in scena l’ultimo atto. Dire che mi dispiace è poco, una stagione così non capita tutti gli anni.

Ho avuto tutto quello che si può desiderare da un anno di corse, tenendo presente che abbiamo saltato due gare e pensare alla classifica di campionato è impossibile. Sono arrivate tre vittorie assolute, un sacco di visibilità sui media di settore ed in ultimo anche tantissimi complimenti (sinceri e non..) da parte di tutto l’ambiente.

L’ho già scritto e lo riscrivo: in passato ho usato troppe volte materiale di scarto, ho corso con vetture non competitive ed in squadre poco professionali. Poi sali sulla macchina giusta e sembri uno scienziato.

Il nostro sport è tutto in quest’affermazione. Si fanno un sacco di discorsi su quanto sia bravo questo pilota o quell’altro. Spesso ci dimentichiamo di quanto sia importante il mezzo. A certi livelli è quasi tutto.

Ecco se dovessi scrivere la letterina a Babbo Natale oggi scriverei: dammi le condizioni per avere ancora materiale buono che al resto penso io.

Non voglio aggiungere altro perchè manca una gara e non è ancora il momento di bilanci e ringraziamenti, voglio però dire tre cose sullo scorso weekend di Vallelunga.

1) Piero Necchi accellera. Per stare al suo passo un’altro pò e mi esce il sangue dal naso per quanto mi sono sforzato…

2) Il drivethru non me lo meritavo proprio, forse è il primo che prendo. Se avrò voglia metterò il cameracar che dimostra INEQUIVOCABILMENTE quello che scrivo.

3) Dopo la gara ho avuto un alterco con Cressoni. Mi vergogno di come mi sono comportato, sono stato molto maleducato e non ho più l’età per fare queste scenate. Mi scuso con lui, l’ho già fatto a voce, e mi ripropongo di recuperare questa figuraccia con un ragazzo a modo come Matteo che era solo dispiaciuto per aver perso un campionato all’ultima gara.

Un abbraccio a tutti quelli che leggono il mio blog, pochi ma per me tantissimi: a Settembre ho avuto 5000 click!

A Vallelunga nel GT Sprint

venerdì 30 settembre 2011

Sono felice di poter scrivere che Domenica prossima correrò a Vallelunga nel GT Sprint in coppia con Piero Necchi, sulla Corvette sostituiremo Roberto Del Castello ancora convalescente.

Sono molto contento dell’opportunità che mi viene data e sinceramente grato al Team. Con RC Motorsport ci prendiamo sempre di più. Mi trovo bene con loro, c’è un buon rapporto, sano e sincero. Sono brave persone,  devono e possono crescere riguardo alcuni aspetti tecnici ed organizzativi, ma sono sopratutto persone per bene.

Non è una cosa tanto comune in questo ambiente.

Poi voglio scrivere due righe sul mio compagno Piero Necchi. Mentre scrivo questo post Piero è a Monza a giocarsi il titolo di Campione Italiano Turismo Endurance. E’ uno vero, abituato a vincerle le corse. Sarà veloce e determinato a fare bene.

Un altro weekend con ottime premesse… e tante promesse da mantenere.

Non vedo l’ora

Camera con vista..

martedì 20 settembre 2011

Posto il cameracar del mio giro in qualifica di Vallelunga. Un buon giro, che mi ha permesso di partire in prima fila per la prima volta quest’anno. Eravamo indecisi se usare le gomme nuove in qualifica (nelle ultime due gare le avevo risparmiate per usarle in gara..). Ho deciso di montarle perchè sapevo che avrei potuto stare davanti e perchè volevo spiegarmi.

Per lo stesso motivo ho deciso di tirare come un orco anche durante il mio stint pur avendo un vantaggio da amministare, cosa che non faccio mai.

Mi sono spiegato.